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La Scuola Nomadica è un progetto di pedagogia alternativa radicato nelle Alpi e nelle arti performative. Iniziata nel 2020, la scuola ha preso vita intorno alla roulotte di Little Fun Palace, architettura nomade e flessibile ispirata dal Fun Palace dell’architetto Cedric Price e della regista Joan Littlewood. Costruita da OHT con l’intento di favorire lo scambio tra le persone e colmare la distanza rappresentativa coltivata dalle istituzioni artistiche, negli anni Little Fun Palace si è smarrita nel paesaggio, originando la Scuola Nomadica e la sua interazione con il territorio alpino. Il nomadismo della roulotte è diventato un approccio geografico, artistico e sentimentale, capace di reinventare continuamente i propri modelli, per favorire un ambiente di scambio artistico libero, attivo e interrelato.
La Scuola Nomadica pone al centro la creazione spaziale –come le pratiche performative agiscono sullo spazio dentro e fuori l’istituzione teatrale– e l’intersezione tra le discipline, collegando le pratiche artistiche con le questioni climatiche e sociali. La scuola s’interroga su cosa emerge quando le arti performative vengono portate al di fuori degli spazi istituzionali e praticate come processo di contaminazione con gli ambienti circostanti.


mentors
> Giulia Crispiani (scrittrice e artista visiva)
è editor e traduttrice, scrittrice e artista visiva, vive e lavora a Roma. Collabora con Nero Editions, bruno, Dutch Art Institute e insegna a NABA Roma. Il suo lavoro è stato presentato presso numerose istituzioni e spazi no-profit tra cui: Istituto Svizzero, Roma; Bulegoa, Bilbao; MAXXI Roma e MAXXI L’Aquila; Roma Europa Festival; Center for Book Arts, New York; Almanac Inn, Torino; Centrale Fies, Dro; Short Theatre, Roma; MACRO, Roma; Quadriennale di Roma 2020; Il Colorificio, Milano; FramerFramed, Amsterdam. È autrice dei libri Incontri in luoghi straordinari / Meetings at remarkable places (Nero Editions 2020), What if Every Farewell Would Be Followed by a Love Letter (Union Editions 2020), What if I can’t say goodbye (Union Editions 2021), Petra (Rerun books 2018), e coautrice di غم/Tristezza/Sorrow (con Golrokh Nafisi, Oreri 2021) e Albe e Tramonti di Praiano (con Michele Bertolino, Oreri 2022).
> Maria Isidora Vincentelli (danzatrice e autrice di performance, ex Nomadic)
cresciuta in parte nella campagna del nord dell’Inghilterra e in parte in quella della Grecia, dopo aver completato la sua formazione in danza a Londra, ha scelto Atene come base della sua ricerca artistica. Collabora a progetti interdisciplinari tra Europa e Regno Unito, lavorando spesso con musicist*, filmmaker e artist* visiv* alla creazione di opere performative che coltivano l’intelligenza intuitiva del corpo, generando stati in cui immaginare nuovi modi di essere nel mondo. I temi dei progetti a cui sta attualmente prendendo parte includono il teatro rituale, l’ecologia erotica, la polifonia sperimentale e il lamento. Nel 2023 ha vinto il North East Emerging Artist Prize con l’installazione audiovisiva Timekeeping.
> Kris Krois (designer e facilitatore per la trasformazione socio-ecologica)
insegna e svolge attività di ricerca presso il Master transdisciplinare e pratico in Eco-Social Design presso la Libera Università di Bolzano. Insieme a studenti, docenti, ricercatori e partner provenienti da comunità locali, agricoltura, scienze e attivismo, co-costruisce pratiche di design, strumenti e strutture che contribuiscono alla trasformazione socio-ecologica verso modelli di vita e produzione più solidali e sostenibili. Dal 2013 organizza la conferenza annuale By Design or by Disaster. È membro di KAUZ – Laboratorio per la giustizia climatica, il lavoro e il futuro e co-fondatore di New European Bauhaus of the Mountains e Climate Action South Tyrol.
> Erica Cova (meteorologa)
laureata in Fisica e dal 2011 lavora presso il Dipartimento Protezione civile Foreste e Fauna della Provincia Autonoma di Trento. Si occupa prevalentemente di previsioni meteo e negli ultimi anni anche di nivologia. Inoltre, cura le relazioni con l’Euregio e il progetto collaborativo per le previsioni meteo comuni, meteo.report.
> Beatrice Citterio (ricercatrice e attivista, ex Nomadic)
specializzata in paesaggio e patrimonio culturale. Esplora le trasformazioni territoriali e la gestione del territorio attraverso diversi media, tra cui la mappatura georeferenziata, il lavoro sul campo, la fotografia e la ricerca d'archivio. Attualmente sta analizzando le trasformazioni territoriali legate ai Giochi Olimpici Invernali del 2026, adottando un approccio multidisciplinare con particolare attenzione ai confronti diacronici e all'uso del linguaggio. Il suo primo progetto di rilievo è Precious Games: Osservatorio sui Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, una fanzine autoprodotta in stile tabloid che indaga le dinamiche locali e trans-regionali legate ai Giochi.
participants
storia produzione
dal 26.VIII al 30.VIII.20 > Viote sul monte Bondone, Trentino > slm 1600 > I Scuola Nomadica
dal 23.VIII al 29.VIII.21 > Viote sul monte Bondone, Trentino > slm 1600 >II Scuola Nomadica
dal 25.VI al 03.VII.22 > Torri del Vajolet, Trentino > slm 2243 > III Scuola Nomadica
dal 15.VI al 26.VI.23 > Parco Naturale Adamello Brenta, Trentino > slm 1860 > IV Scuola Nomadica
dal 02.VI al 14.VI.24 > Sas de Pütia, Alto Adige/Südtirol > slm 2006 > IV Scuola Nomadica
numero edizioni
6